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Home Scenari di esposizione e SDS stima dell'esposizione (capitoli) La stima dell’esposizione F

La stima dell’esposizione F

  
Una volta che lo SE è definito nelle sue condizioni operative e nelle misure di gestione del rischio deve essere valutato per il controllo del rischio. Per questo bisogna stimare l’esposizione.
L’esposizione deve essere stimata per i lavoratori, i consumatori, l’ambiente.
Per lavoratori e consumatori l’esposizione deve essere stimata per le tre vie di esposizione: l’inalatoria, la dermica e l’orale.
L’esposizione ambientale va stimata riguardo  microorganismi negli impianti STP, acque dolci,sedimenti di acqua dolce, comparto terrestre (suolo), acque salmastre, sedimenti di acqua salmastra, uomo (derivante da inquinamento ambientale).

Per la stima dell’esposizione non è necessario possedere dati reali derivanti da misure; è importante però utilizzare dati reali sperimentali nel caso si voglia controllare l’efficacia delle misure di gestione del rischio raccomandate.
Nel caso di una valutazione Tier 1 effettuata con dati non derivanti da misure sperimentali si ottiene una stima di esposizione definita come “ peggior caso ragionevole”. 


Se il controllo dei rischi si rivelasse problematico si può passare ad un approccio più fine (Tier 2) in cui dati sperimentali possono essere utilizzati, oltre che l’uso di conoscenze maggiori sulla incertezza e la variabilità dei parametri.
In pratica il Tier 1 è caratterizzato da un approccio molto conservativo, ciò che porta a delle stime molto prudenziali.  Tier di livello superiore sono meno conservativi perché possono utilizzare parametri meno approssimativi.


Esistono molti modelli utilizzabili per la stima dell’esposizione: essi sono stati sviluppati per diversi livelli di complessità e per fini diversi. Esistono modelli che trattano una o più vie di esposizione,
oppure specifici per diverse condizioni di esposizione. Nelle pagine seguenti verranno esaminate le caratteristiche di alcuni di questi modelli.
Nella definizione degli SE dell’acetone  sono stati utilizzati i seguenti modelli, selezionati tra quelli raccomandati dalle linee guida dell’ ECHA:

•    Modello ECETOC TRA (per tutte le vie di esposizione)

•    Modello Stoffenmanager

•    Modello Consexpo

•    Modello Risk of Derm

 

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