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Home Scenari di esposizione e SDS Scenari di Esposizione (capitoli) Cosa sono gli scenari di esposizione?

Cosa sono gli scenari di esposizione?


In accordo con le linee guida dell’Agenzia Europea delle sostanze chimiche (ECHA), lo scenario di esposizione (SE) è la base per una stima quantitativa dell’esposizione e lo strumento attraverso cui si realizza una parte importante della comunicazione nella catena di approvvigionamento tra produttore/importatore e utilizzatori a valle. Uno SE deve includere i parametri principali che determinano i rilasci della sostanza e di conseguenza l’esposizione, i cosiddetti determinanti. 


Esempi di determinanti relativi alle proprietà della sostanza sono la volatilità, la solubilità in acqua, o la degradabilità.
Determinanti relativi al processo ed al prodotto possono essere la durata e la frequenza d’uso, la concentrazione di una sostanza in un prodotto, o la quantità di sostanza usata per singola applicazione. Determinanti  di processo sono anche le misure di gestione del rischio, es. il tipo di ventilazione, l’equipaggiamento di mezzi di protezione personali, che vengono prese per rendere il rischio controllabile.
Negli SE sono considerati anche determinanti relativi all’ambiente nel quale il processo avviene, come per esempio il volume degli ambienti di lavoro o la portata dei corsi d’acqua sui quali vengono scaricate le acque inquinate ecc.
Generalmente i determinanti sono divisi in due categorie: le condizioni operative (OC) e le misure di gestione del rischio (RMM).
Le OC si riferiscono a strumenti o parametri che agiscono durante la produzione o l’uso di una sostanza che possono avere un impatto sull’esposizione di umani o dell’ambiente.


Le RMM includono ogni azione e  strumento che è introdotto durante la produzione o l’uso di una sostanza per prevenire e/o controllare/ridurre l’esposizione degli umani o dell’ambiente.
Generalmente gli SE sono sviluppati per diverse fasi del ciclo di vita come la produzione della sostanza, tutti gli usi sia del produttore/importatore sia degli utilizzatori a valle, le varie fasi del ciclo di vita derivanti dalla manifattura e dagli usi identificati, come la vita di servizio degli articoli e i rifiuti che ne conseguono.


Gli SE sono sviluppati generalmente con un processo iterativo per approssimazioni successive, denominate Tier: si parlerà così di Tier 1, Tier 2 ecc. Se per una prima approssimazione uno SE può essere sviluppato anche solamente con le informazioni disponibili da letteratura o da esperienze personali pregresse, per migliorare l’approssimazione   sono necessari dati sempre più specifici sul processo considerato.
Le linee guida ECHA, riportano un processo iterativo tipo composto da 14 fasi per sviluppare uno SE nel caso in cui si posseggano poche informazioni; questo rappresenta il caso più generale, suscettibile di semplificazione all’aumentare delle conoscenze possedute sugli usi della sostanza in questione.

 

 

 

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