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Stoffenmanager

Stoffenmanager 


Il  modello Stoffenmanager è stato sviluppato in Olanda dalla TNO (Netherlands Organisation for Applied Scientific Research) (www.stoffenmanager.nl) come aiuto alle piccole e medie imprese nell'adempiere agli obblighi del REACH. É un modello collocato a metà tra Tier 1 e Tier 2 e consente un buon grado di affinamento per la stima dell’esposizione inalatoria dei lavoratori. E' preferito al TRA quando è necessario un maggior grado di affinamento. Il modello è web-based e nonostante sia molto ricco nella dotazione di parametri che possono essere immessi è abbastanza semplice nel suo utilizzo. É anche possibile avere una valutazione qualitativa dell’esposizione dermica.

Dati di Input

I dati di input sono numerosi e sono:

  • pressione di vapore o polverosità;
  • percentuale della sostanza nel prodotto;
  • Categoria di trattamento (sono presente 7 classi per sostanze liquide e 6 per sostanze solide);
  • Controlli del locale; distanza del lavoratore dalla sorgente; presenza di altre sorgenti della stessa sostanza;
  •  Volume del Locale;
  •  ventilazione del locale.
  • Misure di gestione del rischio;
  • uso di equipaggiamento protettivo personale;
  • misure di esposizione di fondo.
  • Il modello restituisce l'esposizione calcolata nei vari percentili in modo da poter prendere in considerazione varie possibilità a seconda della situazione contingente.


Punti di forza:

 

  • Il modello è stato validato con dati sperimentali; ha una struttura chiara e semplice;
  • si basa su categorie di trattamento che riassumono “i processi tecnici nei quali la sostanza viene usata” e che sono richiesti sotto REACH;
  • i risultati sono basati su analisi statistiche delle relazioni tra gli “scores”e varie centinaia di dati reali misurati;
  • il collegamento tra il modello e il database STEAMbase che facilità un regolare aggiornamento del modello e un allargamento della validità dello stesso.

 

Punti di debolezza.

 

  • Alcune particolari sostanze non possono essere caratterizzate dal modello come per esempio le sostanza che derivano da processi di combustione;
  • In alcuni casi l'uso delle categorie di trattamento può essere non cosi semplice da usare in relazione al tipo di processi reali;
  • Alcuni parametri come la percentuale  di utilizzo o la velocità di ventilazione non hanno una diretta influenza;
  • non è ancora possibile un uso probabilistico dei parametri di input.

 

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