Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Strumenti personali
Home Scenari di esposizione e SDS Check List

Check List

1.    Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa

    
 Presente 
Parziale
Assente
1 Il nome del prodotto è identico a quello riportato sull’etichetta così come sugli altri documenti relativi al prodotto (documenti tecnici, commerciali, etc.).
     
2  Il nome della sostanza o della miscela sono forniti in conformità con il regolamento CLP      
3 Sono riportati altri mezzi d’identificazione disponibili della sostanza (nome commerciale, nome comune,ecc).  
     
4  Se la sostanza è registrata, la denominazione deve corrispondere  a quella fornita per la registrazione ed  è presente il  numero di registrazione assegnato. 
     
5 Sono riportati gli usi previsti o raccomandati. Nel caso di usi multipli, sono precisati i più importanti o quelli più ricorrenti. E’ riportata una descrizione sommaria della effettiva funzione del materiale (es. ritardante di fiamma, antiossidante, disinfettante, etc.). 
     
6 Le informazioni riguardo gli usi  corrispondono agli usi identificati e agli scenari d’esposizione riportati nell’allegato delle SDS. 
     
7 Se è prescritta una relazione sulla sicurezza chimica, le informazioni sono pertinenti con gli usi identificati. 
     
8 Sono riportate informazioni sugli usi sconsigliati della sostanza o della miscela.
     
9 E’ identificato chiaramente il responsabile dell’immissione sul mercato nell’Unione Europea:
-    Nome;
-    Indirizzo;
-    Telefono;
-    Fax;
-    indirizzo e-mail e sito internet.   
     
10 E’ Indicato l’indirizzo di posta  elettronica della persona responsabile della SDS. Se tale persona non risiede nello Stato membro nel quale la sostanza o il preparato è immesso sul mercato, è indicato l’indirizzo completo ed il numero di telefono del responsabile nello Stato membro interessato. 
     
11 Per i dichiaranti, gli elementi di identificazione della persona corrispondono all’identità del fabbricante o dell’importatore fornite all’atto della registrazione.  
     
12 E’ riportato il numero di telefono di emergenza.         
13 E’ riportato il riferimento aziendale o del centro autorizzato per la chiamata di emergenza.
     
14 E’ riportata la reperibilità del numero di telefono di emergenza.       
 Note:                                                                                                            


2. Identificazione dei pericoli

   
 Presente  Parziale
 Assente
1
 E’ specificata la classificazione del prodotto (deve soddisfare i criteri di classificazione delle direttive 67/548/CEE o 1999/45/CE e del successivo regolamento CLP 1272/2008/CE).      
 2 Viene indicato, se il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi della Direttiva 1999/45/CE e del successivo regolamento CLP 1272/2008/CE.
     
 3   Viene indicato se il prodotto  è classificato pericoloso ai sensi della Direttiva 1999/45/CE e del successivo regolamento CLP 1272/2008/CE.     
     
 4 Sono indicati i principali effetti nocivi per la salute umana.           
     
 5 Sono indicati i principali effetti nocivi per l’ambiente.      
 6 Sono indicati i sintomi fisico-chimici per la salute umana.
     
 7 Sono indicati i sintomi fisico-chimici per l’ambiente.
     
 8 Sono indicati i principali pericoli per l’uomo della sostanza/miscela.  
     
 9 Sono indicati i principali pericoli per l’ambiente della sostanza/miscela.      
 10 La descrizione complessiva degli effetti nocivi e dei sintomi fisico-chimici corrisponde alle indicazioni riportate nelle sezioni 9 e 12 della SDS.
     
 11 Le informazioni non si limitano a quelle che compaiono sull'etichetta del prodotto (Sezione16).      
 12 Se necessario, sono menzionati altri pericoli che possono contribuire ad aggravare la pericolosità del prodotto (es. emissione di polveri, asfissia, congelamento, ecc). 
     
 13  Nell’etichetta del prodotto sono riportati tutti gli elementi a norma del regolamento CLP (pittogramma, avvertenza, indicazioni di pericolo, consigli di prudenza) 
     
 14  Sono indicati i componenti pericolosi per la salute o per l’ambiente (classificazione, simboli e frasi R).         
 15 L’elenco completo delle frasi R è riportato per esteso nella Sezione 16.  
     
 16 Sono indicate  le frasi relative ai pericoli chimico-fisici. 
     
 17  Se il prodotto risponde ai criteri di PBT o VpvB, sono riportate informazioni adeguate.      
 Note:                                                                                                             


3. Composizione/informazione sugli ingredienti

      
Presente
Parziale
Assente
1 La sostanza o la miscela sono identificate in modo conforme al regolamento CLP. 
     
 2  Sono riportate le indicazioni relative alla composizione del prodotto (natura e concentrazioni). 
     
 3 Sono indicati una concentrazione o un range di concentrazioni per tutte le sostanze.
     
 4  Se è indicato un range, esso è coerente con la classificazione del prodotto.      
 5 Sono indicate tutte le sostanze per cui sono stabiliti limiti comunitari di esposizione sul luogo di lavoro, comprese quelle che non sono classificate come pericolose per la salute o per l’ambiente.      
 6 Sono indicate tutte le sostanze classificate come sensibilizzanti, la cui concentrazione individuale è maggiore o uguale allo 0,1%.  
     
 7 E’ indicato il  numero CAS .         
 8 E’ indicato il nome IUPAC (se disponibile).  
     
 9  Sono indicati i numeri  EINECS o ELINCS (se disponibile) a norma della direttiva 67/548/CEE.  
     
Note:                                                                                                             


 4. Misure di primo soccorso

    Presente
Parziale
Assente
1 Se è richiesto l’intervento immediato di un medico, questa informazione appare per prima.          
2  Le informazioni sono chiare e facilmente comprensibili.         
3 E’ valutato il ricorso all’assistenza medica e, qualora sia necessario, specificato.           
4 Sono specificate le misure da attuare per le varie vie d’esposizione: inalazione, contatto con la pelle o con gli occhi, ingestione.        
5 Sono specificati i sintomi che necessitano di un trattamento speciale.
     
6 Sono descritti brevemente sintomi ed effetti.          
7 Sono riportati gli effetti ritardati.        
8 E’ indicata la presenza sul luogo di lavoro, di apparecchi/dispositivi per consentire un trattamento specifico ed immediato.           
note:                                                                                                             

5. Misure antincendio

 
Presente
Parziale
 Assente
1 Sono specificati i mezzi di estinzione idonei. 
     
2 Sono specificati i mezzi di estinzione non idonei.
     
3 Sono specificati i pericoli derivanti dai prodotti di combustione pericolosi o dai gas che si possono liberare in caso di incendio.  
     
4 Sono specificati i mezzi di protezione individuali per il personale di pronto intervento. 
     
5 Se si verifica un rischio potenziale di esplosione, dovuto all’aumento della pressione o della temperatura, sono fornite specifiche misure di intervento. 
     
6 Se possono essere liberati dei vapori esplosivi, per riscaldamento o in caso di incendio, sono fornite informazioni a riguardo.
     
Note:                                                                                                            

6. Provvedimenti in caso di dispersione accidentale

 

    Presente   
Parziale
 Assente
1 Sono specificate le misure per prevenire il contatto con la pelle e con gli occhi.
     
2 Sono specificate le misure generali di ventilazione.      
3 Sono specificate le misure per eliminare fonti di accensione.  
     
4 Sono specificate le misure per il controllo delle polveri.
     
5 Sono specificate le misure per prevenire gli effetti sull’ambiente(ad es. impedire che il prodotto si riversi nei canali di scarico).  
     
6 Sono indicate le Autorità competenti (es. pompieri e/o gestori di impianto di trattamento biologico delle acque di scarico) da consultare in caso di necessità. 
     
7 Sono specificati i metodi di bonifica o gli agenti assorbenti non raccomandati.
     
8 Sono specificati i metodi di bonifica e gli agenti assorbenti raccomandati.     
     
9 E’ specificato l’equipaggiamento per la protezione individuale delle persone addette alla bonifica del prodotto sversato. 
     
10 Se l’equipaggiamento è quello utilizzato per la normale manipolazione del prodotto, è congruente con la Sezione 8. 
     
11 Le informazioni sono coerenti e complementari con quanto indicato in altre Sezioni (8, durante la manipolazione; 13, nello smaltimento del prodotto). 
     
12  Sono presenti indicazioni quali “non usare mai, ecc”      
 Note:                                                                                                         

7.    Manipolazione e immagazzinamento

    Presente 
Parziale
Assente
1 Se è prescritta una relazione sulla sicurezza chimica o una registrazione, le informazioni riportate sono corrispondenti a quelle fornite per gli usi identificati e gli scenari di esposizione allegati alla scheda di sicurezza.         
2 Sono presenti indicazioni chiare per una manipolazione sicura riguardo il contenimento.
     
3 Sono presenti indicazioni chiare per una manipolazione sicura  riguardo la ventilazione locale e generale. 
     
4 Sono presenti indicazioni chiare per una manipolazione sicura riguardo la formazione di aerosol e polveri.
     
5 Sono presenti indicazioni chiare per una manipolazione sicura riguardo la protezione dell’ambiente.      
6 E’ indicata la degradazione del prodotto dopo una certa durata dell’immagazzinamento, specificando chiaramente se c’è un pericolo dovuto a tale degradazione.  
     
7 Sono indicate le sostanze e i materiali incompatibili con il prodotto durante l’immagazzinamento.
     
8 E’ indicata la formazione di sostanze pericolose che impongono una durata dell’immagazzinamento limitata, o condizioni particolari (es. di temperatura). 
     
9
Sono specificate le condizioni particolari di immagazzinamento, in particolare quelle di umidità, luce e temperatura. 
     
10
Sono specificate, per quanto possibile, le condizioni di manipolazione o di immagazzinamento da evitare.
     
11 Sono specificate le esigenze particolari relative alle aree di immagazzinamento e ai materiali di imballaggio/contenitori. 
     
12 Sono indicati i limiti quantitativi in condizione di immagazzinamento. 
     
13 Sono specificati gli equipaggiamenti e i materiali incompatibili con il prodotto (es. l’incompatibilità di guarnizioni in gomma con alcuni solventi).      
14 E’ segnalato l’obbligo di utilizzare attrezzature e apparecchiature elettriche di sicurezza.      
15 Se un impiego è particolare, sono descritte dettagliatamente le misure da adottare.
     
16 Se esistono, sono segnalate norme approvate a livello di industria o settore.      
 Note:                                                                                                           


 

8.    Controllo dell’esposizione/protezione individuale

    Presente
Parziale Assente
1 Sono riportati i DNEL e i PNEC pertinenti ogni  sostanza per gli scenari di esposizione allegati alla scheda di sicurezza.   
     
2 Per i preparati sono  forniti i valori delle sostanze costituenti come già indicato nella sezione 3.           
     
3  Sono descritte in maniera dettagliata le informazioni riportate per fornire una corretta valutazione dei rischi 
     
4 Le informazioni fornite per la valutazione dei rischi sono complementari a quelle riportate nella sezione 7.1. 
     
5 Le raccomandazioni sono adattate alle condizioni di manipolazione del prodotto. 
     
6 Se è necessaria la protezione della pelle, sono specificati il tipo e la qualità dell’equipaggiamento di protezione richiesto. 
     
7 Quando è necessaria la protezione degli occhi/viso, è specificato il tipo di dispositivo richiesto.                
8 Quando è necessaria la protezione delle mani, è precisato il materiale appropriato e la durata limite dei tempi di permeazione dei guanti.
     
9 Quando è necessaria una protezione respiratoria individuale, è riportato il tipo di filtro.      
10 Sono indicate le disposizioni particolari necessarie per ridurre l’esposizione collettiva, come la necessità di ventilazione, aspirazione, etc. 
     
Note:                                                                                                                 

9.  Proprietà fisiche e chimiche

    Presente
Parziale
 Assente
1 E’ chiaramente indicato a quali sostanze sono riferiti i dati chimico-fisici presenti in questa sezione      
2 Nel caso di assenza di informazioni, è chiaramente indicata la motivazione (ad. es. non è determinabile).
     
3 Se la sostanza è soggetta a registrazione, le informazioni corrispondono con i dati della sezione 9.2.         
4 Sono riportate altre informazioni utili per l’utilizzo sicuro del prodotto (es. miscibilità, conduttività, punto/intervallo di fusione, gruppo di gas, etc.)         
5 E’ descritto lo Stato fisico (solido, liquido, gassoso, etc.) in cui il prodotto è immesso sul mercato.         
6 E’ descritto il  Colore (eventualmente “incolore”) in cui è fornito. 
     
7 E’ descritto l’Odore. E’ fornita una breve descrizione o indicato “senza odore”, se del caso.
     
8 E’ presente il dato relativo al pH.      
9 E’ precisata la concentrazione della sostanza/preparato.
     
10 E’ presente il dato relativo al Punto/intervallo di ebollizione.
     
11 Sono presenti i punti di infiammabilità (vaso aperto/vaso chiuso). 
     
12 Sono presenti i limiti di infiammabilità.  
     
13 Sono presenti informazioni riguardo le proprietà esplosive e concentrazioni limite di esplosività.             
14  Sono presenti informazioni riguardo le proprietà comburenti.
     
15  E’ presente il dato relativo alla Pressione di vapore. 
     
16  E’ presente il dato relativo alla Densità relativa.
     
17  E’ presente il dato relativo alla Densità di vapore o densità relativa di vapore.
     
18  E’ presente il dato relativo alla Solubilità in acqua.
     
19  E’ presente il dato relativo al Coefficiente di ripartizione n-ottanolo/acqua.      
20  E’ presente il dato relativo alla Solubilità in solventi organici (e sono specificati quali) e la liposolubilità. 
     
21  E’ presente il dato relativo alla Viscosità.
     
22  E’ presente il dato relativo alla velocità di evaporazione. 
     
 Note:                                                                                                             

10.  Stabilità e reattività

     Presente  Parziale  Assente
 1 E’ descritta accuratamente la stabilità della sostanza o del preparato.      
 2 Qualora sussistano condizioni di reazioni pericolose in determinate situazioni, sono descritte le caratteristiche di stabilità.
     
 3 Sono indicate eventuali conseguenze, per la sicurezza, di cambiamenti dell’aspetto fisico.
     
 4  E’ indicata la possibilità di una reazione esotermica di degradazione in prodotti instabili e pericolosi.         
 5 Se sono necessari degli stabilizzanti per lo stoccaggio del prodotto, è espressamente indicata la loro efficacia nel tempo.      
 6 Sono indicate le reazioni pericolose o i prodotti di decomposizione pericolosi che possono formarsi per riscaldamento o per contatto con l’aria o l’acqua.
     
 7 Sono indicate le sostanze come l’acqua, l’aria, gli acidi, le basi, gli ossidanti o tutte le altre sostanze specifiche in grado di generare reazioni pericolose. 
     
 8  Sono indicate le condizioni in grado di influire sulla stabilità del prodotto e di generare reazioni pericolose: temperatura, luce, pressione, umidità, urti.
     
Note:                                                                                                           

11. Informazioni tossicologiche

    Presente
 Parziale
Assente
1 Sono riportati gli effetti nocivi per la salute. 
     
2
Sono indicati gli effetti  per contatto con gli occhi.
     
3
Sono indicati gli effetti  per contatto cutaneo.      
4 Sono indicati gli effetti dell’esposizione per ingestione.
     
5 Sono indicati gli effetti dell’esposizione per inalazione. 
     
6 Sono riportati gli effetti sensibilizzanti del preparato e di ciascuna sostanza che lo costituisce.                 
7 Sono riportati gli effetti cancerogeni del preparato e di ciascuna sostanza che lo costituisce.             
8 Sono riportati gli effetti mutageni del preparato e di ciascuna sostanza che lo costituisce.
     
9 Sono riportati gli effetti tossici per la riproduzione del preparato e di ciascuna sostanza che lo costituisce.
     
10 I risultati provenienti dagli studi scientifici devono essere espressi in modo chiaro anche attraverso valori numerici.
     
11 Le informazioni e i dati sono congruenti con la classificazione di pericolosità riportata in Sezione 3.         
12 Se la sostanza è soggetta a registrazione o è stata scritta una relazione sulla sicurezza chimica, sono riportate informazioni sugli effetti tossicocinetici, sul metabolismo e sulla distribuzione.                  
13 Se la sostanza è soggetta a registrazione o è stata scritta una relazione sulla sicurezza chimica, sono riportate informazioni sugli effetti acuti.           
     
14 Se la sostanza è soggetta a registrazione o è stata scritta una relazione sulla sicurezza chimica, sono riportate informazioni sugli effetti di sensibilizzazione.            .        
     
15 Se la sostanza è soggetta a registrazione o è stata scritta una relazione sulla sicurezza chimica, sono riportate informazioni sugli effetti di tossicità a dose ripetuta.           
     
16 Se la sostanza è soggetta a registrazione o è stata scritta una relazione sulla sicurezza chimica, sono riportate informazioni sugli effetti di cancerogenicità, mutagenicità e tossicità per la riproduzione.         
Note:                                                                                                              

12. Informazioni ecologiche

    Presente
Parziale
Assente
1 Sono descritte le principali caratteristiche che possono avere un effetto sull’ambiente.      
2 Se sono disponibili, sono riportati i risultati di test approvati. 
     
3 Sono descritti i possibili effetti, il comportamento e il destino ambientale del prodotto nell’aria                 
4 Sono descritti i possibili effetti, il comportamento e il destino ambientale del prodotto nell’acqua             
5 Sono descritti i possibili effetti, il comportamento e il destino ambientale del prodotto nel suolo                 
6 Sono descritti i possibili effetti, il comportamento e il destino ambientale anche per i prodotti pericolosi derivanti dalla degradazione. 
     
7 Sono fornite informazioni sulla tossicità acquatica acuta e cronica per i pesci, per i crostacei, per le alghe e per altre piante acquatiche. 
     
8  Se sono disponibili, sono riportati i dati relativi ad altri microrganismi e macrorganismi 
     
9 Per le sostanze che hanno effetti inibitori sull’attività dei microrganismi, sono riportate indicazioni dell’impatto sugli impianti di trattamento dei reflui.    
     
10   Sono riportate informazioni circa la mobilità della sostanza.
     
11 E’ presente il dato sulla distribuzione per comparto ambientale.      
12 E’ presente il dato di tensione superficiale.
     
13 E’ presente il dato di  adsorbimento/desorbimento della sostanza. 
     
14 E’ riportata un’informazione sulla capacità dei costituenti di bioaccumularsi (KOW e BCF), sulla base dei test, della struttura molecolare o delle proprietà di solubilità, etc. 
     
15 E’ riportata un’informazione sulla degradabilità negli impianti di trattamento biologico degli effluenti.            
16 Sono riportate le informazioni sulla degradabilità delle sostanze nell’ambiente, anche se si tratta della biodegradabilità o della degradabilità attraverso altri processi, come l’ossidazione o l’idrolisi.        
17 La degradabilità nell’ambiente, quando i dati sono disponibili, è espressa attraverso il tempo di dimezzamento, ossia il tempo che la sostanza impiega per essere degradata al 50%.   
     
18 Sono precisate la mobilità e la ripartizione nell’ambiente, conosciute o prevedibili, dedotte dalla solubilità in acqua, dalle proprietà di assorbimento, etc.
     
19 E’ riportato il fattore di bioconcentrazione (BCF)   
     
20 E’ riportato il coefficiente di ripartizione ottanolo-acqua (Kow). 
     
21 Se è prescritta una relazione sulla sicurezza chimica, sono indicati e sono uguali i risultati della valutazione PBT. 
     
22  I risultati provenienti dagli studi scientifici sono accompagnati dalla loro interpretazione. 
     
23  I risultati provenienti dagli studi scientifici sono riportati in forma di valori numerici. 
     
24  Le informazioni e i dati sono congruenti con la classificazione di pericolosità riportata in Sezione 3.        
25 Sono incluse altre informazioni sugli effetti nocivi sull’ambiente, come ad esempio il potenziale di riduzione dell’ozono, ecc.
     
Note:                                                                                                             

13. Considerazioni sullo smaltimento

 

    Presente 
Parziale
Assente
1 Se i materiali di imballaggio possono essere riciclati, sono indicati i trattamenti necessari.      
2 I metodi per lo smaltimento del prodotto soddisfano i requisiti della Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti. 
     
3   E’ indicata una metodologia appropriata per l’eliminazione dell’imballaggio del prodotto.
     
4 Sono indicati i rischi particolari, riguardanti la sicurezza, la salute o l’ambiente, che possono risultare dalla manipolazione dei rifiuti (es. il rischio di accensione spontanea in una miscela con certi materiali).            
5 E’ indicato un metodo che permetta di neutralizzare o disattivare i residui e i rifiuti del prodotto.            
6   E’ indicato se i residui del prodotto inutilizzato sono considerati come rifiuti pericolosi.
     
7   Sono indicati gli eventuali divieti di legge, relativi all’eliminazione dei residui del prodotto.
     
8  E’ indicato un metodo appropriato per l’eliminazione dei residui del prodotto e dei rifiuti prevedibili, risultanti dal suo uso previsto. 
     
9  Se è prescritta una relazione sulla sicurezza chimica, l’informazione sulle modalità di gestione dei rifiuti corrisponde alle misure riportate negli scenari di esposizione allegati alla scheda.   
     
10  Sono riportati i riferimenti alle disposizioni nazionali o comunitarie.   
     
11  In mancanza di disposizioni comunitarie  in materia di rifiuti, viene ricordato di visionare se presente altra normativa utile.      

 

      

14. Informazioni sul trasporto

     Presente Parziale
Assente
1 E’ riportata l’indicazione di eventuali rischi
     
2 E’ indicato, in modo esplicito, se il prodotto non è soggetto alla normativa del trasporto merci pericolose.      
3 Sono indicate eventuali precauzioni particolari.
     
4 Viene riportata la classificazione per il trasporto aereo (IATA). 
     
5 E’ riportata la classificazione per il trasporto via mare (IMDG). 
     
6  E’ riportata l’eventuale classificazione del prodotto,  relativa all’inquinamento marino (P o PP).      
7 E’ riportata la classificazione per il trasporto ferroviario (RID). 
     
8 E’ riportata la classificazione per il trasporto su strada (ADR).  
     
9 E’ riportato il nome appropriato di spedizione.         
10 E’ riportato il gruppo di imballaggio.
     
11 E’ riportato il numero ONU.             
12 Sono riportate altre informazioni utili. 
     
 Note:                                                                                                               

15.Informazioni sulla regolamentazione   

     Presente
Parziale
 Assente
1 E’ riportata l’informazione riguardante la presenza di una valutazione della sicurezza chimica.
     
2  Se il prodotto è soggetto a delle limitazioni, in accordo alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE, viene riportato.                 
3  Sono riportati i riferimenti alle altre regolamentazioni nazionali, relative al Paese dove il prodotto viene immesso sul mercato, che fissano disposizioni particolari in materia di protezione dell’uomo e dell’ambiente.      
4  Le frasi R e S sono indicate e sono in accordo con l’etichetta del prodotto.
     
5  Il pittogramma del simbolo e l’indicazione del pericolo sono riportati e sono in accordo con l’etichetta del prodotto.    
     
6  E’ indicato il testo completo di ciascuna frase R.    
     
 Note:                                                                                                                  

16.Altre Informazioni

 

     Presente Parziale
Assente
1 In questa Sezione, sono indicati  i riferimenti alle modifiche che sono state fatte e alle informazioni che sono cambiate (se ciò non è già stato fatto nelle Sezioni in cui le modifiche compaiono). 
     
 2 Sono indicati i riferimenti alle fonti dei principali dati utilizzati per la scheda
     
 3 Possono essere indicati i riferimenti alle informazioni complementari e/o ad un contatto tecnico. 
     
 4 Sono indicati le restrizioni all’uso del prodotto, raccomandate dal fornitore, e gli usi sconsigliati.      
 5  Sono indicate le raccomandazioni sulla formazione e la preparazione delle persone chiamate a manipolare il prodotto.  
     
 Note:                                                                                                              
Azioni sul documento