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L’ helpdesk nazionale REACH, l'helpdesk dell’ECHA e gli Sportelli Informativi Territoriali

 

Cosa fare in caso di bisogno di chiarimenti sul regolamento REACH?

 

1.    consultare le informazioni di carattere generale disponibili sul sito dell’helpdesk nazionale e sul sito dell’ECHA;

 

2.    consultare le FAQ dell’ECHA (in italiano) presenti sul sito dell’helpdesk nazionale e le Q&A (in inglese) sul sito dell’ECHA;

 

3.    consultare il più vicino  Sportello Informativo Territoriale REACH per un’assistenza di primo livello;

 

4.    qualora si necessiti di un supporto più complesso, inviare un quesito direttamente all’heldpesk nazionale REACH compilando, previa registrazione, l’apposito modulo on-line disponibile sul sito;

 

5.    infine, contattare l’helpdesk dell’ECHA, qualora si tratti di domande concernenti l’utilizzo di strumenti informatici dell'ECHA (http://echa.europa.eu/web/guest/support/helpdesks/echa-helpdesk/reach-it-user-management) o, relativamente agli altri obblighi del regolamento, si intenda richiedere un chiarimento ulteriore a quello già fornito dall’helpdesk nazionale (http://echa.europa.eu/web/guest/contact).

 

L’Helpdesk nazionale REACH è costituito in attuazione dell’art. 124 del Regolamento REACH (CE) n.1907/2006, il quale prevede che gli Stati membri si dotino di “servizi nazionali di assistenza tecnica per comunicare ai fabbricanti, agli importatori, agli utilizzatori a valle ed a qualsiasi altra parte interessata informazioni sugli obblighi e sulle responsabilità rispettivi che competono loro in forza del presente regolamento, in particolare in relazione alla registrazione di sostanze a norma dell’art. 12, paragrafo 1.”

Ciascuno Stato membro è dotato di un helpdesk nazionale REACH, che è il primo punto di contatto delle imprese per ottenere chiarimenti sul regolamento REACH. Ai sensi del Decreto interministeriale 22 novembre 2007, in Italia esso è stato individuato nel Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese.
L’helpdesk nazionale REACH:


•    mette a disposizione delle imprese italiane, attraverso il proprio sito web, informazioni regolarmente aggiornate sull'applicazione del Regolamento REACH, e di supporto alla comprensione delle guide ufficiali elaborate dall’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA);


•    offre una serie di strumenti, alcuni da esso progettati (SEA Tool, Navigator autorizzazione, elaborazione dello scaling, etc), per agevolare le imprese negli adempimenti;


•    risponde ai quesiti posti direttamente dalle imprese per ottenere specifici chiarimenti in merito agli obblighi del regolamento.


Dal 2008 l’helpdesk nazionale REACH si avvale della collaborazione tecnica dell’ENEA. Grazie a questa collaborazione, l’helpdesk fornisce risposte ai quesiti nel più breve tempo possibile (generalmente  entro 15 giorni). Quesiti più complessi possono richiedere tempi più lunghi. In alcuni casi, infatti, la risposta può richiedere la consultazione della rete degli helpdesk nazionali degli altri Paesi membri, dell’ECHA o, in ultima istanza, della Commissione Europea.
Dal 2007 l’helpdesk REACH ha risposto a circa 3.000 quesiti, di cui la gran parte (66%) posti da piccole e medie imprese nazionali.
Il servizio pubblico svolto dall’helpdesk nazionale è totalmente gratuito. Esso non si sostituisce al ruolo pro-attivo richiesto all’industria nel controllo e nella gestione dei rischi delle sostanze chimiche, e non intende neppure sovrapporsi all’offerta di servizi privati di consulenza. Il suo scopo è, piuttosto, quello di fornire informazioni attendibili e armonizzate sul territorio comunitario circa la corretta applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento. L’uniformità delle risposte ai quesiti delle imprese è assicurata dal coordinamento esistente tra tutti gli helpdesk nazionali REACH (e CLP) degli Stati membri, inclusi quelli dell’Islanda, di Liechtenstein e Norvegia che, insieme all’ECHA e alla Commissione europea (osservatore), si riuniscono regolarmente nell’HelpNet.

 

E’ importante precisare che le risposte ai quesiti formulate dall’helpdesk REACH sono elaborate in ottemperanza ai compiti di assistenza alle imprese affidati dal regolamento REACH ai singoli helpdesk nazionali. Non costituiscono un'interpretazione legale autentica della normativa. Le imprese rimangono sempre le sole responsabili delle decisioni assunte e delle azioni intraprese nell’assolvimento degli obblighi previsti dal regolamento. L’helpdesk REACH, inoltre, non si assume alcuna responsabilità per l’accuratezza e completezza del contenuto delle risposte fornite.

 

Eventuali reclami relativi al servizio di helpdesk nazionale possono essere segnalati mediante l’apposito modulo via fax al numero 06.47052821 o per e-mail all’indirizzo helpdesk-reach@mise.gov.it. Il responsabile per i reclami è il dirigente della ex Div. IX “- Industrie di base, della mobilità e della manifattura avanzata, materie prime e materiali innovativi – della Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese, Dott.ssa Ilaria Realfonzo (ilaria.realfonzo@mise.gov.it) .  L’helpdesk fornirà risposta entro 15 giorni.

 

Indagine sulla customer satisfaction del servizio di Helpdesk REACH - 2014

 

 

Anche l’ECHA offre un helpdesk europeo sul REACH. Esso fornisce supporto alle imprese principalmente sul funzionamento degli strumenti informatici utilizzati dalle imprese per gli adempimenti richiesti dal REACH e, secondariamente fornisce agli utenti anche chiarimenti sugli adempimenti del REACH. In questo caso, le imprese possono rivolgersi all'ECHA solo dopo aver già contattato l'helpdesk nazionale.

 

 

Infine, le imprese che intendono avvalersi dell'aiuto di un consulente possono trovare utili gli orientamenti elaborati congiuntamente dall'ECHA, dalla Commissione Europea e dall'industria per una corretta scelta.

 

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