Il 21 Maggio 2019 l’EEB ha pubblicato un articolo in cui dichiara che i maggiori marchi europei producono e utilizzano prodotti chimici per cosmetici, alimenti, farmaci e materie plastiche senza completare importanti controlli di sicurezza previsti dalla normativa europea.
Il caso ha avuto molta attenzione mediatica.
La risposta dell’ECHA è stata chiara.

La comunicazione svolge un ruolo vitale nel sostenere il lavoro normativo dell'ECHA per l'uso sicuro delle sostanze chimiche e per garantire che le aziende rispettino la normativa europea.

L'8 Maggio 2019, l'ECHA ha ritirato l'intenzione di restrizione per le oxo-plastiche.

Lanciato il 24 aprile il nuovo portale che consentirà alle aziende di preparare e inviare informazioni sulle miscele pericolose ai centri antiveleno.

La prima Relazione della Strategia Regolatoria Integrata presenta una mappatura di tutte le sostanze registrate che si trovano sul mercato dell'UE. Queste informazioni aiutano le autorità a identificare, pianificare e monitorare i progressi nell'identificazione e nella regolamentazione delle sostanze che destano preoccupazione.

È stato aggiornato l'elenco delle sostanze registrate solo dalle società del Regno Unito: ora contiene 21 sostanze di nuova registrazione e 926 sostanze del precedente elenco pubblicato l'8 febbraio.

L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea sarà il 12 aprile o il 22 maggio 2019.

Si comunica che è stato pubblicato il Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici - Anno 2019, elaborato tenendo conto delle indicazioni provenienti dall'ECHA, dalla Commissione europea o da altri organismi europei competenti in materia, e la Rendicontazione del Piano nazionale dei controlli sui prodotti chimici, anno 2017.