La Commissione Europea ha aggiornato le tariffe per le domande di autorizzazione, incoraggiando le aziende a presentare domanda di autorizzazione congiuntamente.

In seguito alla pubblicazione della Direttiva (UE) 2018/851 che modifica la Direttiva (UE) 2008/98 relativa ai rifiuti, ECHA avrà il compito di realizzare un database sulla presenza di sostanze in candidate list negli articoli per gli operatori che si occupano del trattamento rifiuti.

Il 27 giugno 2018  sono state aggiunte 10 nuove sostanze in candidate list.

Il periodo di registrazione di 10 anni si è concluso il 31 maggio 2018 con 21.551 sostanze registrate  da 13.620 aziende europee per un totale di quasi 90.000 registrazioni.

ECHA, in accordo con tutti gli helpdesk nazionali, ha provveduto ad un importante aggiornamento della Q&A N. 40, relativa alla cessazione dell'attività di produzione e importazione prima dell'ultima scadenza di registrazione.

Si comunica che è stato pubblicato il Piano nazionale dei controlli per l'anno 2018, elaborato tenendo conto delle indicazioni provenienti dall'ECHA, dalla Commissione europea o da altri organismi europei competenti in materia, e la Rendicontazione del Piano nazionale dei controlli sui prodotti chimici, anno 2016.

Nella pagina del sito ECHA "Consigli pratici per condividere i dati e presentarli congiuntamente con i co-dichiaranti" è disponibile sulla destra il link al "Templates for negotiations on data sharing and joint submission" che le aziende, in particolare le PMI, possono utilizzare quando avviano trattative con co-dichiaranti per condividere i dati e presentare congiuntamente la registrazione REACH.

L'obiettivo è aiutare le aziende che potrebbero non avere familiarità con il regolamento a porre le domande giuste assicurandosi che tutti gli aspetti siano presi in considerazione dalle parti.